FRANCESCO POLENGHI




mostra n. 349

Nell'ambito della Settima edizione della
Giornata del Contemporaneo
sabato 8 ottobre 2011 ore 18,00inaugurazione della mostra e drink

FRANCESCO POLENGHI


FRANCESCO POLENGHI è nato nel 1936 a Milano dove vive e lavora. Nel 1955 si era trasferito a New York dove ha soggiornato fino al 1966. Ritorna a Milano ma, dopo un breve viaggio in India, nel 1977, decide dal 1981 di stabilirsi in India, dove resterà fino al 1988. Ora è tornato a Milano dove lavora appartatato nel suo studio sui Navigli.

In mostra a Livorno circa 20 grandi opere (tele da 100x100 a 200x200 cm) della serie di quadri che l'artista ha realizzato in questi ultimi venti anni. Quadri dall'impianto monocroma

tico in cui, ogni volta, un unico brillante colore viene steso sulla tela seguendo movimenti sinuosi, "vermicolari", fino a ricoprire l'intera superficie della tela. In questo percorso di stesura vengono deliberatamente lasciati liberi solo sottili spiragli da cui traspare il bianco nitido del colore sottostante. Nei suoi quadri c'è un calibrato equilibrio tra la monocromia compatta del colore dominante e le sottili presenze "flessuose" della luce determinata dal bianco che affiora. A un primo sguardo i quadri di Polenghi ricordano i tessuti "Mantra" indiani e come questi, da essi scaturisce una pittura che induce lo spettatore alla meditazione.



In occasione della vernice della mostra sarà presentata al pubblico la monografia appena edita da SKIRA a cura di Demetrio Paparoni, David Carrier e Barry Schwabsky.

La mostra rimane aperta al pubblico
dal 8 ottobre fino al 10 novembre 2011.

Orario tutti i giorni ore: 10-13 / 16-20
festivi e lunedì mattina chiuso.

RAYMOND HAINS

n. 348


mostra omaggio a
RAYMOND HAINS
"décollages"

"décollage (4) 1959



Raymond Hains a Bordighera 1998

(foto Didier Hays)


RAYMOND HAINS


era nato nel 1926 a Saint-Brieuc in Bretagna

è morto a Parigi nel 2005. Tra il 1964 e 1971

ha vissuto saltuariamente in Italia.
HAINS è stato uno tra i fondatori del gruppo
dei Nouveau Realisme riunito a Parigi nel 1960
dal critico francese Pierre Restany.
Maestro nel décollage insieme con Dufréne,Villeglé e
il nostro Rotella, come sono stati celebrati nella mostra
tenutasi nel 2005 al Palazzo delle Stelline di Milano:
"Gli Affichisti tra Milano e la Bretagna".
HAINS, poeta dello sguardo ironico e sarcastico, si appropriava
e riproponeva, all'attenzione del mondo dell'arte, manifesti consunti,
palizzate di legno, o lastre per affissioni di metallo arrugginite e
ricoperte dai brandelli dei manifesti, con sgraffi, scritte, strappi,
dai colori slavati e le immagini alterate.
Tali "oggetti artistici" portatori di un'altra realtà, così come trovati,
Hains li esponeva nelle Gallerie e nei Musei di tutto il mondo:
Pelli strappate dai muri della città, ma anche sostegni di poesie
sorte dalla casualità del quotidiano e sgorgate artificialmente nelle
strade della metropoli.
La mostra livornese vuol essere un succinto e doveroso
Hommage, all'artista a sei anni dalla scomparsa.
Nel catalogo, Edizioni Peccolo, introduzione di Sandro Ricaldone
che riassume le tappe salienti dell'artista e un breve scritto di Villeglé
in memoria dell'amico.



La mostra si svolge dal 3 settembre al 5 ottobre 2011.


Orario tutti i giorni ore: 10-13 / 16-20
festivi e lunedì mattina chiuso.

action poetry

5 soirées di "Action Poetry"


da martedì 21 a sabato 25 giugno
PROGRAMMA
martedì 21 giugno

ore 21,30SIMONETTA FILIPPI legge Water Journey
un canto d’amore dove la lettura si fa ascolto
ANTONIO GHEZZANI
chitarra elettrica

ore 22,30NICOLA FRANGIONE
performance-reading di poesia - La Voce in Movimento

mercoledì 22 giugno

ore 21,30BRUNO SULLO
conversazione - La performance, arte del tempo e dello spazio
a seguire performance Lucevoce


ore 22,00Sandro Botari
- azione - Limone Giallo Aspro

ore 22,30I Santini Del Prete
performance - I Santini Del Prete al Peccolo di Livorno


giovedì 23 giugno

ore 21,30
ANTONIO AMENDOLA
poesia sonora - Le voci sonanti



ore 22,30TOMASO BINGA
performance - Mutazioni Poetiche


ore 23,00
rapsody - gruppo fonografico
concert-azione - Mani in altro
venerdì 24 giugno

ore 17.00-20.00
Tra parola & scrittura
rassegna di videoarte a cura di Anna Saba Didonato


LIDA ABDUL - White house, 2005 -DVD 5’ - Courtesy Fondazione Museo Pino Pascali

CATERINA ARCURI - ‘Nciotata, 2006 - DVD 5’04”

ELENA ARZUFFI - Looking for another like me, 2003 - DVD 4’50”
CRISTINA BARI - Ritratto tutto, 2010 -DVD 6’43”
STEFANO CAGOL - The Flu ID, 2006 - DVD 6’
GIULIA CAIRA - La mia regola, 2007 - DVD 4’
CORPICRUDI - Aeternitas Prima dell’Apocalisse, 2009 - DVD 5’20”
GIULIO DI MITRI - Aut-Aut, 2008 -DVD 3’51”
ANTONELLA GANDINI - Altri corpi, 2004 - DVD 4’

SILVIA GIAMBRONE - Translation, 2009 -DVD 1’03”

FRANCESCO SCHIAVULLI - Il trespolo di Claudio Mirel, 2010 - DVD 8’
Courtesy Fondazione Museo Pino Pascali

ore 21.30
FLAVIO ERMINI
conversazione Il Matrimonio del Cielo con la Terra
Materiali per un Atlante - Edizioni d’arte Félix Fénéon
Collana i Portfolio di Tracce Cahiers d’Art
Introduce
Giancarlo Bertoncini


sabato 25 giugno


ore 17.00-20.00Video+Poesia
rassegna a cura
di Francesca Maccarrone
e Patrizia Monzani


Autori:
ELENA CHIESA
CATERINA DAVINIO
OSCAR DE SUMMA
FEDERICO FEDERICI
MARIA KORPORAL
ALBERTO MORI
PATRIZIA MONZANI
ANNA OLMO
GIACOMO VERDE
durata 60’ ca.

RAFFAELLA FORMENTI, Zapping
durata 3’


ore 21,30FRANÇOIS POYET
poesie lettriste
Miscellanea, Miss Elena

AGENORE FABBRI


Sabato 28 Maggio ore 18,00
Periodo: 28 Maggio - 30 Giugno 2011

Ingresso LiberoOrario: tutti i giorni 10/13 - 16/20 festivi e lunedì chiuso.


Agenore Fabbri (Barba, Pistoia 1911- Savona 1996)
Dedicata alla personalità e all'opera di uno dei maggiori scultori dell'arte europea, la mostra "Agenore Fabbri "la materia" - organizzata dalla Galleria Peccolo nella sua sede di Livorno con la Collaborazione della Fondazione VAF - si inserisce nell'ambito delle manifestazioni per il centenario dello scultore toscano e nella programmazione delle varie mostre che quest'anno saranno dedicate alla rivalutazione della sua opera - da quella al Palazzo della Permanente di Milano (5 Maggio-20 Luglio) a quella organizzata nella Pinacoteca Civica, Palazzo Gavotti di Savona (16 Aprile-3 Luglio) e al Circolo Artisti di Albisola (23 Aprile-20 Luglio) tutti eventi organizzati con riferimento all'anno 2011 e che celebrano così il centenario della nascita dell'artista. A Livorno sono esposte sculture, disegni, alcuni dipinti e ceramiche provenienti da importanti collezioni.
In esposizione opere che ben rappresentano le differenti tematiche affrontate dall'artista, dagli emblemi della sua ricerca figurativa e monumentalistica agli esiti aniconici e ai soggetti più espressivi del suo repertorio artistico con i suoi motivi più celebri : dalle figure e gli animali atomizzati e lacerati degli anni '50 fino alla serie dei suoi "Giardini Pubblici" degli anni '80/90.

Per l'occasione sarà presentato il Catalogo Ragionato dell'opera di Agenore Fabbri, edito da Silvana Editoriale.

Antonio VIOLETTA

mostra n. 345


"lavori su carta e sculture"sabato 30 aprile 2011 ore 18,00
inaugurazione della mostra e drink







ANTONIO VIOLETTA
nato a Crotone nel 1953
vive e lavora a Bologna. Fino dagli
inizi nelle sue opere predomina una
riflessione sulla materia e sullo spazio.
Dalle terrecotte le ceramiche e i bronzi
degli anni '70/80 con cui ha partecipato
alla "documenta 7"di Kassel e ad altre
mostre sia in spazi pubblici che in gallerie
private italiane ed estere, fino alle recenti
terrecotte dipinte (2009/10) che espone
in questa mostra, il suo lavoro è sempre
rimasto concentrato sulla scultura. "Figure", in particolare torsi femminili senza testa né arti,
in una terracotta modellata, striata e colorata.
"Corpi plastici" in cui risuona l'eco di forme arcaiche
e classiche, ma caratterizzati da un'inquietudine
plastica contemporanea.


In mostra sarà esposto anche il Libro d'Artista
"intrecci" delle Edizioni Peccolo, appena terminato.
Nel catalogo che accompagna la mostra un'introduzione
di Bruno Corà e lo scritto di Francesco Poli.

La mostra si svolge dal 30 aprile
al 26 maggio 2011.

Orario tutti i giorni ore: 10-13 / 16-20festivi e lunedì mattina chiuso.

Edizioni Peccolo -

presentazione

..

Collezione Gori -Fattoria di Celle- SANTOMATO (Pistoia).

presentazione del Libro d'Artista Edizioni Peccolo.

"GIANNI RUFFI fra dire e fare".

sabato 2 aprile 2011 alle ore 17,30.

con la partecipazione di.

Bruno Corà - storico dell'arte.

Roberto Peccolo - editore.

Antonio Cossu - Ass. Promart

IRMA BLANK

mostra n. 344

"Writings"
sabato 5 marzo 2011 ore 18,00
inaugurazione della mostra e drink

dal 5 marzo al 15 aprile 2011.


CATALOGO anche on line

"Global writings A" 2000-2008
scrittura digitale, serigrafia
su carta cm.78x64

"Avant-testo 27-4-01"
Dittico
biro,poliestere
su telaio di legno cm.29x60 (x2)

IRMA BLANK è nata a Celle
(Germania)..Vive a Milano.
Saranno presentati lavori di due cicli:
Global writings e Avant-testo.
Tele di grandi e piccoli formati e carte,
sempre in dittici, in quanto rimandano al
libro aperto,dei Global writings: Scrittura digitale.
L’alfabeto è ridotto a otto lettere, solo consonanti,
nessuna vocale. Testi leggibili, pronunziabili, ma non
comprensibili in senso comune. Puri segni, luminosi e
leggeri, che definiscono lo spazio, vibrante. E, in
contrapposizione, l’Avant-testo, che celebra la scrittura
dell’origine, dei primordi. Ed è a due mani che la scrittura
si consegna in un movimento rotatorio. E’ il corpo che si
iscrive nel testo, fino a fitta, serrata matassa.
Per l'artista tedesca la "scrittura" è registrazione del tempo e d
el suo fluire in una fuga perenne verso l’ignoto, l'infinito.
"...Scrivere è lasciarsi andare.../ alla scrittura,alla vita./
All'oblio./ E' consegnarsi al flusso del tempo, /
senza opporre resistenza...".
Così Irma Blank descrive,in un
appunto, il suo legame artistico ed esistenziale con la scrittura e l'arte.
Irma Blank è già stata presente a Livorno con la mostra "Tra-scritti e sonori"
nel 1978 alla Galleria Peccolo e nel 1995 ha presentato il libro Exempla
edito da Belforte Editore. Sarà esposto anche il Libro d'Artista "Splitter",
delle Edizioni Peccolo, appena terminato.
Nel catalogo che accompagna la mostra un'intervista con l'artista
a cura di Federico Sardella.



read now catalog

La mostra si svolge dal 5 marzo 2011
al 15 aprile 2011.

Winfred GAUL, dopo Milano, Monaco

17 marzo 2011
Galerie MICHAEL HASENCLEVER

WINFRED GAUL (1923-2003)
MARKIERUNGEN 1973/74


am Donnerstag,17. März 2011
von 19.00-21.00 Uhr
Wir freuen uns auf Ihren Besuch!Michael & Ben Hasenclever
GALERIE MICHAEL HASENCLEVER KGBaaderstraße 56c80469 München

Michael Hasenclever Tel.: +49-89-99 75 00-70
Benjamin Hasenclever Tel.: +49-89-99 75 00-71Fax +49-89-99 75 00 69 mailto:gallery@hasencleverart.comwww.hasencleverart.com


Fino al 26 febbraio, presso la Galleria Bianconi, via Lecco 20, Milano
sono esposte opere di Winfred GAUL in collaborazione con la Galleria Peccolo



una recensione di
Flaminio GUALDONI

Quando infine sarà possibile ripensare la vicenda della pittura analitica a partire dalla formazione degli artisti che ne furono protagonisti, apparirà chiaro il ruolo determinante di Winfred Gaul. Come tutti i migliori di quella compagine, egli approda infatti alla riflessione sui fondamentali pittorici a partire da una ricca stagione autre: che è stata, per lui, la formazione con Baumeister e la vicinanza con Peter Brüning, Karl Otto Götz, Bernard Schultze.
Ciò ha significato per lui operare il lungo processo di decantazione dell’apparato disciplinare e, più, di quello ideologico della pittura moderna – il valore di materia, di segno, di oggettività e non oggettività – in chiave di analisi continuamente delucidata e interrogativa del fare.
Non si è trattato dunque, per Gaul, di porre una condizione teorica e di declinare una restrizione a priori dell’apparato pittorico, ma di esitare un processo criticamente complesso in cui la nozione d’immagine rimanesse salda, ancorché depurata all’estremo, e non fosse tout court sostituita dalla proposizione assertiva dell’oggetto pittorico.
È perciò che la serie dei Markierungen , che ne segna l’irrompere nelle esperienze degli anni ’70, schiude una ricerca che attraverso tappe fondamentali – egli è con i Farbmarkierungen uno dei protagonisti della “documenta 6”, 1977 – ne fa una delle figure di più solido spessore nell’orizzonte della pratica pittorica neoavanguardistica.
“Il risultato del metodo analitico di avvicinarsi alla perfezione tentando sempre nuovamente, di dire tutto in un’unica linea” è dunque, per lui, una risultanza e non una postulazione, che comporta un vaglio sottilissimo delle frequenze e delle condizioni del fare così come degli strumenti cui ricorrere.
Il suo atteggiamento riguarda, in altri termini, più la paternità di un Monet e di un Kandinskij che la derivazione dal concretismo. La questione, per usare le sue parole, non è la linea, ma il tutto.

da www.flaminiogualdoni.com/




CARLO ZAULI

mosstra n.343

sabato 11 dicembre 2010 ore 18,00
inaugurazione della mostra CARLO ZAULI
sculture in grès


CARLO ZAULI (Faenza 1926-2002)Una delle grandi figure della scultura italiana del dopoguerra. Come molti maestri di generazioni precedenti, da Martini a Melotti, Fontana e Leoncillo, sviluppa la sua formazione artistica anche nell'ambito della ceramica. Già negli anni cinquanta apre un suo laboratorio, oggi divenuto Museo Carlo Zauli, ed inizia ad esporre in Gallerie e Musei le sculture in grès, un materiale che gli è molto congeniale.
Dagli anni sessanta la sua scultura si apre a diverse problematiche e la vocazione per la materia del grès sisviluppa in un rapporto più aperto con la sostanza, il volume e la pelle del corpo plastico della ceramica.
Cominciano in quegli anni le serie dei Vasi sconvolti e le Zolle e inoltre integra le sue grandi opere Rilievi e Alto rilievi in Spazi Pubblici inserendoli in rapporto con l'Architettura e l'Urbanistica. Sono di quegli anni la Stele per l'Ospedale Civile di Faenza e l'Altorilievo per la facciata dell'Hotel Hilton di Teheran e il Cubo Alato per l'Università di Tel Aviv.
Dopo la morte si apre al pubblico il Museo Carlo Zauli di Faenza nelle cui sale sono esposte le sue opere più belle.
Questa mostra a Livorno è realizzata grazie alla collaborazione del Museo Carlo Zauli di Faenza.Nel catalogo che accompagna la mostra a cura delle Edizioni Peccolo, l'introduzione è di Angela Madesani.
La mostra si svolge dal 11 dicembre 2010 al 20 gennaio 2011.

Orario tutti i giorni ore: 10-13 / 16-20
festivi e lunedì mattina chiuso.

ARTURO VERMI


opere 1959-1984
(diari, paesaggi, presenze, inserti, frammenti)



sabato 13 novembre 2010
ore 18,00
inaugurazione della mostra e drink

ARTURO VERMI, nato a Bergamo nel 1928
è morto a Lecco il 10 ottobre del 1988.
Inizia a dipingere da giovane, dapprima
paesaggi espressionisti e subito dopo quadri
informali e materici. A Milano frequenta Brera
e il "Giamaica", nel clima vivo di quegli anni fa
amicizia con Fontana,Manzoni,Castellani e tutti
gli altri artisti.La svolta nel 1961 quando insieme
con Ferrari,Sordini,Verga e La Pietra fonda il
gruppo artistico "Il Cenobio". Sono di quegli anni
la serie dei quadri "Diari";"Presenze"; "Inserti" con
cui si impone all'attenzione della critica e del collezionismo.
La ricerca artistica del gruppo "Cenobio" insieme con
"Azimuth" e i Gruppi di ricerca visiva e optical ha
caratterizzato l'arte e la cultura sia milanese che
italiana per tutti gli anni '60/70. Dopo il 1970, scioltosi
"Il Cenobio", Arturo Vermi prosegue il lavoro aprendosi
a ricerche piu spaziali con le sue "Piattaforme" e "Frammenti",
strutture lignee ricoperte di grafite nera oppure laminate
con foglia d'argento o d'oro. Una sorta di Dolmen che inserirà
negli allestimenti delle sue mostre. Nel 1975 propone il suo
concetto per una rinnovata felicità attraverso la rivista "Azzurro"
e il noto "Manifesto del Disimpegno".
La Galleria Peccolo aveva già reso omaggio a
questo straordinario artista nella retrospettiva
organizzatagli a Livorno nel 1997. Nella seconda mostra
odierna ha scelto di evidenziare maggiormente, insieme
con i più conosciuti quadri "Diari", le luminose opere
spaziali dorate o argentate: "Piattaforme" e "Frammenti".
Nel catalogo che accompagna la mostra a cura
delle Edizioni Peccolo, la riproposta di una storica
introduzione scritta da Tommaso Trini nel 1974
insieme ad alcuni scritti editi ed inediti dell'artista.

PINO PASCALI

sabato 30 ottobre 2010 ore 18,00
evento in galleria n. 341

PRESENTAZIONE DEL LIBRO
PINO PASCALI
a cura di Anna D' Elia
Volume monografico, Ed. Electa, Milano

INTERVENTI di
Anna D' Elia e Flaminio Gualdoni

Enrico Cattaneo

sabato 16 ottobre 2010 ore 18,00

PRESENTAZIONE DEL LIBRO
"Enrico Cattaneo" Nomos Edizioni, Busto Arsizio

saranno presenti alla tavola rotonda:Enrico Cattaneo, Anna Comino, Guido Galimberti, Maria Rosa Pividori, Patrizia Serra.

Letizia Battaglia

evento n. 340

giovedì 14 ottobre 2010 ore 18,00

LETIZIA BATTAGLIA
vincitrice Premio Ciampi L'altrarte 2010
presente l'artista

proiezione del film-documentario
"Battaglia" di Daniela Zanzotto

ingresso libero

ENRICO CATTANEO - fotografie

mostra n.339

sabato 18 settembre 2010
ore 18,00
inaugurazione e drink



In mostra le foto “intime” e sperimentali di Enrico Cattaneo.
Nato a Milano nel 1933 e da sempre fotografo attivo nell’ambiente artistico milanese: dagli incontri negli anni ’60 al “Giamaica” di Brera, agli scatti del 1970 dedicati al Festival milanese dei Novo Realisti fino a tutti i più recenti avvenimenti che hanno caratterizzato l’arte e la cultura italiana di questi ultimi decenni.
La Fondazione Mudima di Milano gli ha dedicato nel marzo 2010 un’ampia mostra antologica di documenti e foto scattate negli atelier di artisti famosi oppure ripresi durante delle sale personali delle Biennali veneziane.
Diversamente da altre esposizioni in questa mostra personale la Galleria Peccolo ha scelto di presentare le sue fotografie più sperimentali: le chimifoto insieme con alcune pose elaborate in studio dal soggetto più artistico come le Maschere e i Personaggi.


Nel catalogo che accompagna la mostra a cura delle Edizioni Peccolo, un’intervista all’artista di Federico Sardella.
sabato 16 ottobre 2010 ore 18,00
"Enrico Cattaneo, GUERRIERI" Nomos Edizioni, Busto Arsizio
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
saranno presenti alla tavola rotonda:
Anna Comino, Guido Galimberti, Maria Rosa Pividori, Patrizia Serra e Enrico Cattaneo

Periodo della mostra: dal 18 settembre al 17 ottobre 2010
tutti i giorni ore 10-13 / 16-20 Festivi e lunedì chiuso.
venerdì 16 LUGLIO 2010 ore 21,00

in occasione del "Finissage" della mostra
"COLLEZIONISTA di SOGNI"
Una Collezione privata livornese di Arte
Moderna e Contemporanea

"Una voce dal mare"
performance di Simonetta Filippi
lettura e musica per Luciano
alla chitarra Valentina Fortunati.

Al termine lettura di brani dal libro
"Sirena Spiegata"


sabato 17 LUGLIO 2010 ore 21,00

"alcuni soffi...per Luciano"
Stefano Agostini
- flauti
Massimo Signorini - fisarmonica

Il catalogo della mostra a cura di Ivo Lombardi
è in vendita e il ricavato verrà donato al Reparto
Cure Palliative dell' Ospedale di Livorno.

Il libro "Sirena Spiegata" è in vendita e il
ricavato verrà donato al Reparto Cure
Palliative dell'Ospedale di Livorno

COLLEZIONISTA DI SOGNI

n. 338
Collezionista di Sogni
una rassegna di opere da una privata
collezione, livornese, d'arte moderna

Inaugurazione:
Sabato 26 Giugno alle ore 21.00

- Concerto musicale degli allievi Istituto
ISIS "Nicolini Palli" di Livorno in omaggio
a L.B. e di seguito

una rassegna di opere raccolte da L.B. in
oltre 30 anni di appassionato collezionismo
di arte moderna e contemporanea.
Mostra a cura di R.Peccolo e I.Lombardi
Catalogo con interventi e scritti di amici e
critici d'arte.

Roberto Peccolo "La poesia non segue le quotazioni dellea Borsa"

http://robertopeccolo.blogspot.com/2010/06/la-poesia-non-segue-le-quotazioni-della.html







26 Giugno – 18 Luglio 2010

Orario: 10-13/16-20 festivi e lunedì chiuso

Edizioni PECCOLO al MART di Rovereto

video della presentazione
http://www.youtube.com/watch?v=UVLOkwXHT2U&list=UUgQkVJAYF55joG9JBNMBpkg&index=1&feature=plcp

Edizioni Peccolo al Salone del Libro di Torino

Le Edizioni Peccolo saranno presenti al

SALONE INTERNAZIONALE
DEL LIBRO di TORINO - Lingotto Fiere
13 - 17 Maggio 2010

EVENTI da non perdere

Sala Incubatore

GIOVEDI, 13 Maggio 2010 ore 14,00

Presentazione del Libro d'Artista:
RAFFAELLA FORMENTI"LETTERE dal bordo di un monitor"
Collana "Memorie d'Artista" n. 9

Presente l'Autore, intervengono: la poeta musicista performer GIOVANNA TURRINI


e il poeta performer REMO REMOTTI, che al termine dell'incontro leggerà il suo pezzo “Noi non riusciamo più a vedere”.



.........................


Sala Incubatore
VENERDI, 14 maggio 2010
ore 11,00

Presentazione del Libro d'Artista:



ARRIGO LORA-TOTINO "foneentafonomachia"
Collana "Memorie d'artista" n. 5

Performance - lettura dell'Autore
Introduce il critico SANDRO RICALDONE

JACQUELINE de JONG

n.337

JACQUELINE de JONG
Dipinti, disegni e gouache dal 1959 al 2009.

Sabato 22 Maggio alle ore 18.00


"S.T." 1963 olio su tela cm.46x38

22 Maggio – 24 Giugno 2010

Orario: 10-13/16-20
festivi e lunedì chiuso

Una succinta rassegna di opere dal periodo
COBRA, ai lavori Situazionisti, fino alle tele
recenti. Una speciale sezione della mostra
è dedicata alla serie di lavori "modificazioni"
realizzati nel 1998 a 4 mani con Enrico Baj
dal titolo "Omaggio a Asger Jorn".

Jacqueline de Jong è nata nel 1939 a Enschede
in Olanda e vive e lavora in Francia e ad Amsterdam.
I suoi primi quadri sono fortemente espressivi e
di impianto COBRA. Dal 1960 inizia ad esporre le sue
opere in Gallerie e Musei Olandesi, Svedesi e Tedeschi.
Nel 1960 aderisce al gruppo SPUR tedesco e diviene
membro dell'Internazionale Situazionista, stringendo
amicizia e collaborazione con Guy Debord e Asger Jorn.
Tra il 1962 e 1967 pubblica il bollettino "Situationist Time".
E nel maggio '68 è a Parigi dove progetta e stampa molti
manifesti per il movimento studentesco.
Dopo il 1969 serie di quadri "Dipinti erotici". Uno dei quali
viene acquisito dall' Erotic Art Museum di Amburgo.
Nel 2009 è invitata a tenere letture e conferenze sul
Situazionismo all' Università di Yale e a New York.
A parte alcuni soggiorni ad Albisola per realizzare
ceramiche (alcune saranno installate nella casa
di Asger Jorn) questa di Livorno è la sua prima mostra
personale italiana.

In catalogo, Edizioni Peccolo, sono riprodotte le opere
esposte e il saggio introduttivo è di Sandro Ricaldone.

GIULIO DE MITRI

n.336

sabato 24 aprile ore 18.00
" La luce come corpo "

a cura di: BRUNO CORÀ
24 aprile – 20 maggio 2010

Orario: 10-13/16-20 festivi e lunedì chiuso

Catalogo: Rubbettino Arte Contemporanea

Sabato 24 aprile alle ore 18.00 avrà luogo nella galleria Peccolo di Livorno l'inaugurazione della mostra personale di Giulio De Mitri, intitolata La luce come corpo.L'artista espone installazioni e tecno-light-box. “...De Mitri ha reso evidente – come scrive il curatore Bruno Corà nella presentazione in catalogo – come sia insito nel suo percorso ideativo lo sconfinamento della valenza oggettiva dell’opera verso la qualità ‘ambientale’, cioè verso dimensioni sempre variabili del lavoro e delle installazioni in relazione al contesto; ciò poiché quanto deve essere ‘accolto’ e reso significativo è il senso dello spazio che scaturisce dall’introduzione fisica dell’opera nei luoghi . Tale carattere appare evidente in ogni sua creazione, proprio per quell’appartenenza al grembo di cultura e fisicità che il mondo della Magna Grecia ha sempre espresso, e per la consapevolezza che ne deriva a ciascun erede spirituale di quei luoghi; tanto più se – come nel caso di De Mitri, artista autenticamente motivato – la profondità sorgiva della scaturigine poetica è abissale e insondabile ma tuttora attiva. Quella di De Mitri non è una ricognizione che pretende di essere avulsa da relazioni; al contrario, intende coniugarsi con esperienze stratigraficamente di grande spessore e incisività...E, ancora, come afferma il curatore l’artista si identifica con la nozione stessa di Mediterraneità, con le latitudini di orizzonti circolari e sconfinati, pervasi dalla materia liquida, dalla dissolvenza tra i diversi valori del blu marino e di quello aereo e tra gli sfolgorii e i riverberi di luce solare e dei suoi riflessi sugli specchi acquatici. Blu e luce inestricabilmente considerati e compresi in ogni più recente creazione di De Mitri. ...Così, ben si spiega perché, da un certo numero di anni, ne elabori diverse morfologie che offrono i molteplici aspetti con cui essa, nell’apparire, prende corpo”. E' stato realizzato un catalogo edito da Rubbettino Arte Contemporanea per la collana Iconica (cataloghi, biografie, memorie) contenente testi critici di: Rosalba Branà, Bruno Corà, Lorenzo Canova, Luigi Paolo Finizio, Barbara Tosi, apparato iconografico e nota bio-bibliografica sull'artista.
La mostra resterà aperta sino al 20 maggio p.v.

Info: Galleria Peccolo, Piazza della Repubblica, 12 - 57123 Livorno

MARC ANGELI

mostra n. 335
MARC ANGELI
"pitture" 1997--2010

sabato 20 marzo 2010 ore 18,00

dal 20 marzo al 15 aprile 2010

tutti i giorni ore: 10-13 / 16-20
festivi e lunedì mattina chiuso


MARC ANGELI è nato a Bruxelles nel 1954.
Vive e lavora a Liegi (Belgio).

Le opere di MARC ANGELI sono già state esposte
in molte collettive italiane centrate sul tema della "Pittura"
e suoi lavori sono presenti in qualificate collezioni italiane
come quella di Panza a Varese. Ma nonostante la
presenza nelle mostre collettive, questa di Livorno è la
sua prima mostra personale italiana. A cura di
Angela Madesani che definisce le opere di Marc Angeli:
"... dei Monocromi caldi nei quali è evidente la materia
della pittura e la sua Corposità, ma anche quella del
supporto: la tavola di legno che utilizza. Le piccole tavole
riportano alla tradizione medievale della pittura ma anche
a quella di Chardin o di Barnet Newman. Le sue opere
sono parallelepipedi di legno in cui si colgono ai bordi il
sovrapporsi degli strati del colore di varia provenienza,
organica e inorganica, colate di pittura che ne rivelano la
lavorazione e la fragilità ...." La consistenza, il formato e,
soprattutto, il colore naturale, chiaro o scuro della tavola
forniscono all'artista i primi impulsi per avventurarsi poi
lentamente nella pittura e nelle differenti gradazioni del
suo colore: dalla monocromia alla trasparenza.

Mischia e diluisce fino a creare una superficie pittorica
che ricopre la tavola e il colore acquista così lo spessore e
trasparenza opaca desiderata e che richiede allo spettatore
la massima concentrazione e attenzione. Le sue opere
installate sulle pareti evocano lo stesso senso di meraviglia
e meditazione che producevano le antiche icone sugli
altari medievali. Costringono il nostro sguardo e la facoltà
di percezione a rimettersi in questione e a richiedre l'ausilio
di tutto quanto si situa intorno a noi durante l'osservazione.

A cura delle Edizioni Peccolo viene edito per questa mostra
un catalogo con l'introduzione di Angela Madesani.

(copyright foto: Alain Janssens, Liegi)