La Galleria ha cessato l'attività al pubblico. Roberto Peccolo RIMANE DISPONIBILE per consulenze, pareri o altro. Il numero telefonico +39.0586.888509 (con segreteria) rimane attivo, come l’indirizzo E-MAIL galleriapeccolo@libero.it Roberto Peccolo is available for consultations or technical opinions. Phone: +39.0586.888509 (voicemail) E-MAIL: galleriapeccolo@libero.it
SANDRO DE ALEXANDRIS
presentazione libro
nella sede della galleria Peccolo, piazza Repubblica 12, Livorno
DANIEL MILHAUD
FUORI CORRENTE
GIANFRANCO BARUCHELLO
sabato 10 dicembre 2011 alle ore 18,00
da sabato 10 dicembre al 20 gennaio 2012
La Galleria Peccolo in concomitanza con l’antologica di Gianfranco Baruchello presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, che si inaugurerà il prossimo 20 Dicembre e con la mostra a Milano presso la Galleria Milano (inauguratasi il 1° dicembre) dedica una mostra omaggio a Baruchello, artista di nascita livornese, nella quale sono ripercorsi i suoi cinquant’anni di lavoro. Saranno esposte opere presentate per la prima volta nella nostra città.
CATALOGO
versione on line


La mostra livornese un succinto excursus tra le diverse fasi del lavoro dell’artista: dai dipinti su tela e su alluminio, ai disegni, agli assemblaggi in scatole di plexi e legno, ai suoi recenti film-video “un altro giorno,un altro giorno,un altro giorno” film-inchiesta del 2007 girato nelle Carceri del Lazio e “The coefficient” presentato nello scorso ottobre alla Serpentine Gallery di Londra durante il Festival “Garden Marathon”.
Sarà inoltre disponibile alla visione del pubblico il numero 10 della rivista-volume “Etant donné Marcel Duschamp”, edita dall’associazione per gli studi su Marcel Duchamp (Parigi); numero interamente dedicato ai rapporti tra Duchamp e Baruchello.
Scrive Baruchello: “Voglia di rischiare tutti gli equilibri, una sorta di estremismo nel dare e nel provare, affidarsi a una ricerca senza curarmi di altre certezze. Mi ero dato, come si vede, e mi do, licenza di contaminare. Quello che conta per me non è infatti il “vero” ( tutta l’arte finge) ma il possibile uso dinamico che io posso fare dell’esperienza del pensiero altrui e mio, nei modi, nelle dosi e nelle casualità degli incontri tra me e l’opera. Disegnare, dipingere, costruire oggetti, dar corso alla voglia di esprimermi in immagini uscendo dagli schemi tradizionali, questo è stato il mio lavoro”
Gianfranco Baruchello è nato nel 1924 a Livorno. Dalla prima infanzia si trasferisce a Roma, dove attualmente vive alternando soggiorni a Parigi. Dalla fine degli anni settanta la Galleria Peccolo segue il suo lavoro: con la mostra personale “L’altra casa” del 1978 e nel febbraio 2003 con opere datate 1964-2002 in occasione della quale è stato pubblicato il volumetto autobiografico di G.B. “Breve storia della mia pittura”.
Si ringraziano per la disponibilità la Fondazione Baruchello di Roma e per la collaborazione Carla Pellegrini della Galleria Milano di Milano.
Nel catalogo che accompagna la mostra è pubblicata un’intervista all’artista
curata da Cristina Olivieri.
FRANCESCO POLENGHI
Nell'ambito della Settima edizione della
Giornata del Contemporaneo
sabato 8 ottobre 2011 ore 18,00inaugurazione della mostra e drink
FRANCESCO POLENGHI
FRANCESCO POLENGHI è nato nel 1936 a Milano dove vive e lavora. Nel 1955 si era trasferito a New York dove ha soggiornato fino al 1966. Ritorna a Milano ma, dopo un breve viaggio in India, nel 1977, decide dal 1981 di stabilirsi in India, dove resterà fino al 1988. Ora è tornato a Milano dove lavora appartatato nel suo studio sui Navigli.
In mostra a Livorno circa 20 grandi opere (tele da 100x100 a 200x200 cm) della serie di quadri che l'artista ha realizzato in questi ultimi venti anni. Quadri dall'impianto monocroma
tico in cui, ogni volta, un unico brillante colore viene steso sulla tela seguendo movimenti sinuosi, "vermicolari", fino a ricoprire l'intera superficie della tela. In questo percorso di stesura vengono deliberatamente lasciati liberi solo sottili spiragli da cui traspare il bianco nitido del colore sottostante. Nei suoi quadri c'è un calibrato equilibrio tra la monocromia compatta del colore dominante e le sottili presenze "flessuose" della luce determinata dal bianco che affiora. A un primo sguardo i quadri di Polenghi ricordano i tessuti "Mantra" indiani e come questi, da essi scaturisce una pittura che induce lo spettatore alla meditazione.
In occasione della vernice della mostra sarà presentata al pubblico la monografia appena edita da SKIRA a cura di Demetrio Paparoni, David Carrier e Barry Schwabsky.
La mostra rimane aperta al pubblicodal 8 ottobre fino al 10 novembre 2011.
Orario tutti i giorni ore: 10-13 / 16-20
festivi e lunedì mattina chiuso.
RAYMOND HAINS


action poetry
da martedì 21 a sabato 25 giugnoPROGRAMMA
martedì 21 giugnoore 21,30SIMONETTA FILIPPI legge Water Journey
un canto d’amore dove la lettura si fa ascolto
ANTONIO GHEZZANI
chitarra elettrica
ore 22,30NICOLA FRANGIONE
performance-reading di poesia - La Voce in Movimento

ore 21,30BRUNO SULLO
conversazione - La performance, arte del tempo e dello spazio
a seguire performance Lucevoce
ore 22,00Sandro Botari
- azione - Limone Giallo Aspro
ore 22,30I Santini Del Prete
performance - I Santini Del Prete al Peccolo di Livorno

giovedì 23 giugno
ore 21,30ANTONIO AMENDOLA
poesia sonora - Le voci sonanti
performance - Mutazioni Poetiche
ore 23,00rapsody - gruppo fonografico
concert-azione - Mani in altro
venerdì 24 giugnoore 17.00-20.00Tra parola & scrittura
rassegna di videoarte a cura di Anna Saba Didonato
CRISTINA BARI - Ritratto tutto, 2010 -DVD 6’43”
STEFANO CAGOL - The Flu ID, 2006 - DVD 6’
GIULIA CAIRA - La mia regola, 2007 - DVD 4’
CORPICRUDI - Aeternitas Prima dell’Apocalisse, 2009 - DVD 5’20”
GIULIO DI MITRI - Aut-Aut, 2008 -DVD 3’51”
ANTONELLA GANDINI - Altri corpi, 2004 - DVD 4’
Courtesy Fondazione Museo Pino Pascali
ore 21.30
FLAVIO ERMINI
conversazione Il Matrimonio del Cielo con la Terra
Materiali per un Atlante - Edizioni d’arte Félix Fénéon
Collana i Portfolio di Tracce Cahiers d’Art
Introduce
Giancarlo Bertoncini
ore 17.00-20.00Video+Poesia
rassegna a cura
di Francesca Maccarrone
e Patrizia Monzani
Autori:
ELENA CHIESA
CATERINA DAVINIO
OSCAR DE SUMMA
FEDERICO FEDERICI
MARIA KORPORAL
ALBERTO MORI
PATRIZIA MONZANI
ANNA OLMO
GIACOMO VERDE
durata 60’ ca.
durata 3’
poesie lettriste
Miscellanea, Miss Elena
AGENORE FABBRI

Ingresso LiberoOrario: tutti i giorni 10/13 - 16/20 festivi e lunedì chiuso.

Agenore Fabbri (Barba, Pistoia 1911- Savona 1996)
Dedicata alla personalità e all'opera di uno dei maggiori scultori dell'arte europea, la mostra "Agenore Fabbri "la materia" - organizzata dalla Galleria Peccolo nella sua sede di Livorno con la Collaborazione della Fondazione VAF - si inserisce nell'ambito delle manifestazioni per il centenario dello scultore toscano e nella programmazione delle varie mostre che quest'anno saranno dedicate alla rivalutazione della sua opera - da quella al Palazzo della Permanente di Milano (5 Maggio-20 Luglio) a quella organizzata nella Pinacoteca Civica, Palazzo Gavotti di Savona (16 Aprile-3 Luglio) e al Circolo Artisti di Albisola (23 Aprile-20 Luglio) tutti eventi organizzati con riferimento all'anno 2011 e che celebrano così il centenario della nascita dell'artista. A Livorno sono esposte sculture, disegni, alcuni dipinti e ceramiche provenienti da importanti collezioni.
In esposizione opere che ben rappresentano le differenti tematiche affrontate dall'artista, dagli emblemi della sua ricerca figurativa e monumentalistica agli esiti aniconici e ai soggetti più espressivi del suo repertorio artistico con i suoi motivi più celebri : dalle figure e gli animali atomizzati e lacerati degli anni '50 fino alla serie dei suoi "Giardini Pubblici" degli anni '80/90.
Per l'occasione sarà presentato il Catalogo Ragionato dell'opera di Agenore Fabbri, edito da Silvana Editoriale.
Antonio VIOLETTA



nato a Crotone nel 1953
vive e lavora a Bologna. Fino dagli
inizi nelle sue opere predomina una
riflessione sulla materia e sullo spazio.
Dalle terrecotte le ceramiche e i bronzi
degli anni '70/80 con cui ha partecipato
alla "documenta 7"di Kassel e ad altre
mostre sia in spazi pubblici che in gallerie
private italiane ed estere, fino alle recenti
terrecotte dipinte (2009/10) che espone
in questa mostra, il suo lavoro è sempre
rimasto concentrato sulla scultura.
"Figure", in particolare torsi femminili senza testa né arti,in una terracotta modellata, striata e colorata.
"Corpi plastici" in cui risuona l'eco di forme arcaiche
e classiche, ma caratterizzati da un'inquietudine
plastica contemporanea.
In mostra sarà esposto anche il Libro d'Artista
"intrecci" delle Edizioni Peccolo, appena terminato.
Nel catalogo che accompagna la mostra un'introduzione
di Bruno Corà e lo scritto di Francesco Poli.

La mostra si svolge dal 30 aprile
al 26 maggio 2011.
Orario tutti i giorni ore: 10-13 / 16-20festivi e lunedì mattina chiuso.
Edizioni Peccolo -
IRMA BLANK
"Writings"
sabato 5 marzo 2011 ore 18,00
inaugurazione della mostra e drink
dal 5 marzo al 15 aprile 2011.
CATALOGO anche on line
scrittura digitale, serigrafia
su carta cm.78x64

Dittico
biro,poliestere
su telaio di legno cm.29x60 (x2)
IRMA BLANK è nata a Celle
(Germania)..Vive a Milano.
Saranno presentati lavori di due cicli:
Global writings e Avant-testo.
Tele di grandi e piccoli formati e carte,
sempre in dittici, in quanto rimandano al
libro aperto,dei Global writings: Scrittura digitale.
L’alfabeto è ridotto a otto lettere, solo consonanti,
nessuna vocale. Testi leggibili, pronunziabili, ma non
comprensibili in senso comune. Puri segni, luminosi e
leggeri, che definiscono lo spazio, vibrante. E, in
contrapposizione, l’Avant-testo, che celebra la scrittura
dell’origine, dei primordi. Ed è a due mani che la scrittura
si consegna in un movimento rotatorio. E’ il corpo che si
iscrive nel testo, fino a fitta, serrata matassa.
Per l'artista tedesca la "scrittura" è registrazione del tempo e d
el suo fluire in una fuga perenne verso l’ignoto, l'infinito.
"...Scrivere è lasciarsi andare.../ alla scrittura,alla vita./
All'oblio./ E' consegnarsi al flusso del tempo, /
senza opporre resistenza...". Così Irma Blank descrive,in un
appunto, il suo legame artistico ed esistenziale con la scrittura e l'arte.
Irma Blank è già stata presente a Livorno con la mostra "Tra-scritti e sonori"
nel 1978 alla Galleria Peccolo e nel 1995 ha presentato il libro Exempla
edito da Belforte Editore. Sarà esposto anche il Libro d'Artista "Splitter",
delle Edizioni Peccolo, appena terminato.
Nel catalogo che accompagna la mostra un'intervista con l'artista
a cura di Federico Sardella.
read now catalog
La mostra si svolge dal 5 marzo 2011
al 15 aprile 2011.
Winfred GAUL, dopo Milano, Monaco
Galerie MICHAEL HASENCLEVER
WINFRED GAUL (1923-2003)
MARKIERUNGEN 1973/74

am Donnerstag,17. März 2011
von 19.00-21.00 Uhr
Wir freuen uns auf Ihren Besuch!Michael & Ben Hasenclever
GALERIE MICHAEL HASENCLEVER KGBaaderstraße 56c80469 München
Michael Hasenclever Tel.: +49-89-99 75 00-70
Benjamin Hasenclever Tel.: +49-89-99 75 00-71Fax +49-89-99 75 00 69 mailto:gallery@hasencleverart.comwww.hasencleverart.com
Fino al 26 febbraio, presso la Galleria Bianconi, via Lecco 20, Milano
sono esposte opere di Winfred GAUL in collaborazione con la Galleria Peccolo

una recensione di
Flaminio GUALDONI
Quando infine sarà possibile ripensare la vicenda della pittura analitica a partire dalla formazione degli artisti che ne furono protagonisti, apparirà chiaro il ruolo determinante di Winfred Gaul. Come tutti i migliori di quella compagine, egli approda infatti alla riflessione sui fondamentali pittorici a partire da una ricca stagione autre: che è stata, per lui, la formazione con Baumeister e la vicinanza con Peter Brüning, Karl Otto Götz, Bernard Schultze.
Ciò ha significato per lui operare il lungo processo di decantazione dell’apparato disciplinare e, più, di quello ideologico della pittura moderna – il valore di materia, di segno, di oggettività e non oggettività – in chiave di analisi continuamente delucidata e interrogativa del fare.
Non si è trattato dunque, per Gaul, di porre una condizione teorica e di declinare una restrizione a priori dell’apparato pittorico, ma di esitare un processo criticamente complesso in cui la nozione d’immagine rimanesse salda, ancorché depurata all’estremo, e non fosse tout court sostituita dalla proposizione assertiva dell’oggetto pittorico.
È perciò che la serie dei Markierungen , che ne segna l’irrompere nelle esperienze degli anni ’70, schiude una ricerca che attraverso tappe fondamentali – egli è con i Farbmarkierungen uno dei protagonisti della “documenta 6”, 1977 – ne fa una delle figure di più solido spessore nell’orizzonte della pratica pittorica neoavanguardistica.
“Il risultato del metodo analitico di avvicinarsi alla perfezione tentando sempre nuovamente, di dire tutto in un’unica linea” è dunque, per lui, una risultanza e non una postulazione, che comporta un vaglio sottilissimo delle frequenze e delle condizioni del fare così come degli strumenti cui ricorrere.
Il suo atteggiamento riguarda, in altri termini, più la paternità di un Monet e di un Kandinskij che la derivazione dal concretismo. La questione, per usare le sue parole, non è la linea, ma il tutto.

CARLO ZAULI
sabato 11 dicembre 2010 ore 18,00
inaugurazione della mostra
CARLO ZAULIsculture in grès
CARLO ZAULI (Faenza 1926-2002)Una delle grandi figure della scultura italiana del dopoguerra. Come molti maestri di generazioni precedenti, da Martini a Melotti, Fontana e Leoncillo, sviluppa la sua formazione artistica anche nell'ambito della ceramica. Già negli anni cinquanta apre un suo laboratorio, oggi divenuto Museo Carlo Zauli, ed inizia ad esporre in Gallerie e Musei le sculture in grès, un materiale che gli è molto congeniale.
Dagli anni sessanta la sua scultura si apre a diverse problematiche e la vocazione per la materia del grès sisviluppa in un rapporto più aperto con la sostanza, il volume e la pelle del corpo plastico della ceramica.
Cominciano in quegli anni le serie dei Vasi sconvolti e le Zolle e inoltre integra le sue grandi opere Rilievi e Alto rilievi in Spazi Pubblici inserendoli in rapporto con l'Architettura e l'Urbanistica. Sono di quegli anni la Stele per l'Ospedale Civile di Faenza e l'Altorilievo per la facciata dell'Hotel Hilton di Teheran e il Cubo Alato per l'Università di Tel Aviv.
Dopo la morte si apre al pubblico il Museo Carlo Zauli di Faenza nelle cui sale sono esposte le sue opere più belle.
Questa mostra a Livorno è realizzata grazie alla collaborazione del Museo Carlo Zauli di Faenza.Nel catalogo che accompagna la mostra a cura delle Edizioni Peccolo, l'introduzione è di Angela Madesani.

La mostra si svolge dal 11 dicembre 2010 al 20 gennaio 2011.
Orario tutti i giorni ore: 10-13 / 16-20
festivi e lunedì mattina chiuso.
ARTURO VERMI

(diari, paesaggi, presenze, inserti, frammenti)

sabato 13 novembre 2010
ore 18,00
inaugurazione della mostra e drink
ARTURO VERMI, nato a Bergamo nel 1928è morto a Lecco il 10 ottobre del 1988.
Inizia a dipingere da giovane, dapprima
paesaggi espressionisti e subito dopo quadri
informali e materici. A Milano frequenta Brera
e il "Giamaica", nel clima vivo di quegli anni fa
amicizia con Fontana,Manzoni,Castellani e tutti
gli altri artisti.La svolta nel 1961 quando insieme
con Ferrari,Sordini,Verga e La Pietra fonda il
gruppo artistico "Il Cenobio". Sono di quegli anni
la serie dei quadri "Diari";"Presenze"; "Inserti" con
cui si impone all'attenzione della critica e del collezionismo.
La ricerca artistica del gruppo "Cenobio" insieme con
"Azimuth" e i Gruppi di ricerca visiva e optical ha
caratterizzato l'arte e la cultura sia milanese che
italiana per tutti gli anni '60/70. Dopo il 1970, scioltosi
"Il Cenobio", Arturo Vermi prosegue il lavoro aprendosi
a ricerche piu spaziali con le sue "Piattaforme" e "Frammenti",
strutture lignee ricoperte di grafite nera oppure laminate
con foglia d'argento o d'oro. Una sorta di Dolmen che inserirà
negli allestimenti delle sue mostre. Nel 1975 propone il suo
concetto per una rinnovata felicità attraverso la rivista "Azzurro"
e il noto "Manifesto del Disimpegno".
La Galleria Peccolo aveva già reso omaggio a
questo straordinario artista nella retrospettiva
organizzatagli a Livorno nel 1997. Nella seconda mostra
odierna ha scelto di evidenziare maggiormente, insieme
con i più conosciuti quadri "Diari", le luminose opere
spaziali dorate o argentate: "Piattaforme" e "Frammenti".
Nel catalogo che accompagna la mostra a cura
delle Edizioni Peccolo, la riproposta di una storica
introduzione scritta da Tommaso Trini nel 1974
insieme ad alcuni scritti editi ed inediti dell'artista.
PINO PASCALI
evento in galleria n. 341
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
PINO PASCALI
a cura di Anna D' Elia
Volume monografico, Ed. Electa, Milano
INTERVENTI di
Anna D' Elia e Flaminio Gualdoni

Enrico Cattaneo
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
"Enrico Cattaneo" Nomos Edizioni, Busto Arsizio
saranno presenti alla tavola rotonda:Enrico Cattaneo, Anna Comino, Guido Galimberti, Maria Rosa Pividori, Patrizia Serra.
Letizia Battaglia
giovedì 14 ottobre 2010 ore 18,00
LETIZIA BATTAGLIA
vincitrice Premio Ciampi L'altrarte 2010
presente l'artista
proiezione del film-documentario
"Battaglia" di Daniela Zanzotto
ingresso libero
ENRICO CATTANEO - fotografie
sabato 18 settembre 2010
ore 18,00
inaugurazione e drink

In mostra le foto “intime” e sperimentali di Enrico Cattaneo.
Nato a Milano nel 1933 e da sempre fotografo attivo nell’ambiente artistico milanese: dagli incontri negli anni ’60 al “Giamaica” di Brera, agli scatti del 1970 dedicati al Festival milanese dei Novo Realisti fino a tutti i più recenti avvenimenti che hanno caratterizzato l’arte e la cultura italiana di questi ultimi decenni.
La Fondazione Mudima di Milano gli ha dedicato nel marzo 2010 un’ampia mostra antologica di documenti e foto scattate negli atelier di artisti famosi oppure ripresi durante delle sale personali delle Biennali veneziane.
Diversamente da altre esposizioni in questa mostra personale la Galleria Peccolo ha scelto di presentare le sue fotografie più sperimentali: le chimifoto insieme con alcune pose elaborate in studio dal soggetto più artistico come le Maschere e i Personaggi.


Nel catalogo che accompagna la mostra a cura delle Edizioni Peccolo, un’intervista all’artista di Federico Sardella.
sabato 16 ottobre 2010 ore 18,00"Enrico Cattaneo, GUERRIERI" Nomos Edizioni, Busto Arsizio
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
saranno presenti alla tavola rotonda:
Anna Comino, Guido Galimberti, Maria Rosa Pividori, Patrizia Serra e Enrico Cattaneo
Periodo della mostra: dal 18 settembre al 17 ottobre 2010
tutti i giorni ore 10-13 / 16-20 Festivi e lunedì chiuso.










